Vita da contadino

L’unico a non lamentarsi di questa settimana di piena estate (caldo pazzesco fino alle 3 di pomeriggio, poi acquazzoni fino a notte inoltrata) e’ il mio giardino.

Se l’erba tagliata solo settimana scorsa e’ gia’ cresciuta di 10cm, e mi tocchera’ tagliarla di nuovo, l’orto invece e’ letteralmente esploso. Finalmente posso vedere i frutti di un laborioso lavoro iniziato mesi fa.

After the rains... a nice veggie garden!
Il mio fantastico orto

Le piante di pomodoro ormai accolgono qualche centinaio di frutti che saranno pronti tra 2 settimane, mentre i peperoncini stanno crescendo e diventando troppo pesanti per le piantine.

Green tomatoes
I pomodori saranno pronti tra poco

Habaneros
I peperoncini ormai sono pronti (habenero!)

Purtroppo non tutti gli esperimenti ortofrutticoli sono andati a buon punto: se le piante di mais sono rigogliose, le zucche li’ vicino non sono sopravissute ad un fungo che ha distrutto le piantine. Gli spinaci sono cresciuti benissimo ma ho dovuto ripiantare i cetrioli e le cipolle dopo che i cani avevano scavato e nascosto biscotti proprio in quell’area…

Aspettero’ ancora un mese prima di tirare giu’ tutto e preparare il giardino per un tranquillo inverno, pero’, rispetto allo scorso anno, il risultato e’ sicuramente migliore!

Giardino. Questa volta sul serio.

Giocare un’altra partita come quella di Giovedi’, con nelle gambe ancora le botte, contro un’altra squadra di categoria superiore si e’ rivelato peggio di quel che credessi: sotto un solo cocente abbiamo perso 1-4 (2 goal negli ultimi 10 minuti quando eravamo immobili) e ora siamo terzi in un girone che qualifica i primi due automaticamente.

Per fortuna ho sempre qualcosa con cui distrarmi. Da inizio Luglio in poi (appena e’ andato via Ian da qui in pratica) mi sono messo in testa di rifare completamente il mio orticello dopo l’esperimento mezzo-riuscito dell’anno scorso.

Dopo oltre un mese e mezzo di duro lavoro durante i weekend e le pause pranzo, finalmente sono riuscito a trasformare questo:

Garden version 1.0
Giardino 1.0

In questo:

Final garden, germination phase
Giardino 2.0

Dopo aver passato l’intero Giugno a investigare su internet e leggere vari libri su come ottimizzare lo spazio per una raccolta migliore tra 2-3 mesi (una pessima Italia durante i mondiali ha aiutato un sacco a concentrarsi verso altre cose), ho deciso di costruire vasche rialzate, utilizzando concime e terra passate da un mio compagno di squadra che lo fa di mestiere. Ho completamente rifatto l’impianto di irrigazione ed ho piantato tutto quello che mi servira’ in futuro.

Ecco il dettaglio di queste settimane di duro lavoro:

Digging the new irrigation system
1. Spaccarsi la schiena

The new irrigation system is almost ready!
2. Rifare l’impianto di irrigazione

Digging, and digging, and digging
3. Scavare nel vecchio giardino

The new layout of the garden
4. Mettere giu’ il primo livello di mattoni

My new vegetable patch
5. Collegare l’impianto

Almost ready!
6. Altro livello di mattoni

Creating the path
7. Mettere giu’ il materiale per impedire alle erbacce di crescere sul vialetto (se vi chiedete cosa sia quella struttura in basso a sinistra, e’ la mia version della “fabbrica di patate”)

Adding some stones
8. Buttare sul vialetto 120kg di sassolini decorativi e 2 mesi di giornali come fondo per il nuovo orto

A vertical garden for herbs and the obelisks
9. Costruire piramidi per i pomodori e utilizzare una soluzione verticale per le erbe

Il cetriolone sudafricano

L’esperimento iniziato qualche mese fa sta finalmente raggiungendo il termine.

Avevo lasciato i miei pezzi di orticello in giro per la casa con pochissime cure mentre ero in Italia, ma i numerosi acquazzoni (seguiti da sessioni solari estive)  hanno contribuito a far letteralmente esplodere le piantine di pomodoro che di colpo sono cresciute piu’ di 50cm e hanno finalmente cominciato a fare frutti.

Finally ! The garden idea works!

La foresta di pomodori

Ho notato che le piantine annaffiate a base di acqua e redbull farlocca sono quelle che mi stanno dando piu’ successo, con grappoloni di pomodori che saranno pronti tra qualche giorno.

Finally ! The garden idea works!

Pero’ il successo piu’ clamoroso e’ arrivato dai cetrioli. Ho piantato 6 semi, e delle 5 pianticelle che sono cresciute solo 4 sono sopravvissute alle grandinate o ai cani. E di queste 4, solo 3 stanno fornendo cetrioli.

Mentre 2 di questi sono lunghi solo 10cm, una pianta particolare mi ha fornito questo mostro qui:

 Finally ! The garden idea works!

Sono un mago della verdura!

Finally ! The garden idea works!

Lindsey e il cetriolone di Olaf (ah ah ah, ok smetto)

Notare tra l’altro che il mostro e’ venuto fuori dalla pianticella piu’ vicino ai pomodori alla redbull… devo investigare!


Bye bye orticello

Una pazzesca grandinata durata circa un’ora ha semidistrutto il mio orticello, giusto 2 giorni dopo che avevo trapiantato le piante di pomodoro e gem squash (non ho idea di come si chiami in italiano!).

Ecco qualche bella foto del disastro:

Hail storm in the West Rand

L’inizio del disastro

Hail storm in the West Rand

Rucola sotto ghiaccio

Hail storm in the West Rand

Gem squash

Hail storm in the West Rand

Almeno posso farmi una granita con questo caldo

Hail storm in the West Rand

Le dimensioni dei chicchi, qualche ora dopo…

E poi dicono che farsi l’orto in casa e’ rilassante…

Olaf salva il mondo, un verme alla volta

Lindsey via per una settimana. Cosa fare?

In altri tempi mi sarei dato ad eccessi di alcool e film, ma dopo i disastri dell’ultima volta e la mancanza di film decenti al cinema, ho deciso di fare qualcos’altro: salvare il mondo.

Fix the garden, save the world

Purtroppo posso solo salvare il mio mondo a piccoli passi, e quindi ho deciso di fare qualcosa che non ho mai fatto: riciclare.

Non dividendo i rifiuti e dandoli via ai costosi servizi di riciclaggio locali, ma producendo scarti che possono poi essere riutilizzati.
E cosi’ ho comprato una fabbrica di vermi (circa 50 euro per fabbrica e 1000 vermi).

In pratica la maggior parte degli scarti biodegradabili posso buttarli in pasto ai miei vermi e questi, dopo averli mangiati, cagano fuori concime e pisciano nel contenitore sottostante, creando un fertilizzante dal potere atomico.

Fix the garden, save the world

Fix the garden, save the world

Fix the garden, save the world

Fix the garden, save the world

Dove usare fertilizzante e concime? Ma ovviamente nel mio nuovo giardino adibito a frutta e verdura e protetto in tutti i modi dai miei due cani.

Fix the garden, save the world

Fix the garden, save the world

Dopo aver visto i giardini casalinghi in casa di vari amici sopravvivere e crescere rigogliosi, ho deciso di piantare peperoncini (e pomodori, e cipolle, e cetrioli e cosi’ via) giusto per tirarmela pure io.

Ho passato tutto il mio tempo libero rimettendo a posto e riprogettando l’impianto di irrigazione (che consisteva in un centinaio di metri di tubi in giro per casa e giardino, con moltitudine di buchi, errori di pressione e spruzzini ormai inutili) e dopo una settimana, tutto funziona a meraviglia.

Ho comprato anche alcuni metri di prato (un business mica da ridere qui, compri erba dovunque, anche sui margini della strada, per circa mezzo euro per una pezza di un metro) e ho coperto le buche fatte dai cani, tanto per fare felice Lindsey.

Fix the garden, save the world

Fix the garden, save the world

Il prossimo passo e di iniziare a fare esperimenti di tipo OGM con la mia frutta e verdura africana.
Perche’ va bene l’anima verde, ma voglio prodotti enormi in tempi zero, e se posso fregare madre natura sui tempi e modi di produzioni sono il primo in fila a provarci…